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Brief (09-00075)

[Pisa, gennaio 1871]

Caro amico

Vi chiedo scusa se non vi ho partecipato il mio matrimonio[1], ma io stava in gran dubbio che anche voi non foste sotto le armi, e parecchi miei amici possono testimoniare quante volte mostrassi, parlando della guerra[2], il mio dispiacere di non saper nulla dei fatti vostri. Ora mi rallegra assai il sentire che attendete piuttosto ai lavori pacifici di Minerva che a quelli sanguinosi e infecondi di Marte. E intanto vi ringrazio di cuore dei rallegramenti e dei voti che formate per la mia felicità conjugale; io sono certo che saranno esauditi, insieme a quelli di tutti i miei buoni amici, perché la mia sposa[3] è tale che mi fa sicuro di ogni maggior felicità.

Anch’io seguirò il vostro esempio non parlando di politica. Però non è così vero come dite che le mie simpatie sono per la Francia sol perché è di razza latina: le mie simpatie sono adesso per la Francia perché è vinta e troppo duramente trattata dal vincito[re]. |2| Auguro ogni maggior gloria e prosperità al rinnovato impero tedesco: ma la prima pagina della sua storia – il bombardamento di Parigi[4] – non è tale da conciliargli la simpatia degli uomini liberali ed amanti della vera civiltà.

Sento con piacere che vi occupate anche quest’anno di cose italiane, e spero vederne un saggio a stampa. Io quest’anno prevedo che concluderò poco, fino a che almeno non sia seguito il mio matrimonio.

Vi pregherei adesso d’un piacere. Con tutto vostro comodo, passate da cotesto antiquario K. F. Köhler[5], e ditegli che ho ricevuto l’ultima sua; che serbi i libri, e che quando avrà mandato il nuovo catalogo che annunzia, o Comparetti[6] od io probabilmente gli faremo una ordinazione, e allora vi unirà cotesti libri. Se no, li manderà |3| per posta.

Vi prego di ricordarmi al Vostro Sigr Padre e alla Vostra Sigra Madre, che ebbi il piacere di conoscere a Weimar e nella ns gita al castello di Lutero[7]. Anche quest’anno avrei voluto venire in Germania, ma la guerra me l’impedì e invece andai a Berna e a Napoli. Chi sa se vedrò più la foresta di Turingia ora che metto su casa e famiglia!

Conservatemi la vostra amicizia, e valetevi di me in ciò che posso.

Tutto vs.

A.      D’Ancona

Gli amici di qua vi risalutano.



[1] Evidentemente la notizia del futuro matrimonio, che si sarebbe celebrato soltanto il 27 agosto 1871.

[2] La guerra franco-prussiana del 1870-1871.

[3] Adele D’Ancona Nissim (1853-1932).

[4] Parigi fu bombardata a più riprese dall’esercito prussiano il 26 e 27 dicembre 1870 e il 5 dicembre 1871.

[5] Karl Franz Köhler (1805-1872), proprietario di una libreria antiquaria a Lipsia, il cui negozio fu dal 1873 rilevato dal figlio omonimo (1843-1897).

[6] Cf. n. 1 alla lettera 01-HS_ADA_01.

[7] La Wartburg (cf. n. 3 della lettera 07-0082).