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Brief (15-04948)

Graz (Goethestr. 40) 10/I 903

Illustrissimo Signor Cons. aulico!

Mille grazie della Sua lettera di Napoli, che mi procurò sommo piacere per le notizie liete e serene che mi fornì sul conto Suo. Le avrei risposto ancor prima, ma da Natale in qua non ho avuto, si può dire, un'ora di bene; prima mi colse l'influenza, a cui s'aggiunse poi una tosse molestissima che non m'ha ancor lasciato del tutto, sebbene il tempo sia qui oltre ogni dire mite. Si figuri che in media abbiamo di 6 agli 8° sopra lo zero!

E laggiù si deve star benino per davvero! Coma La invidio! Come vorrei esserLe accanto! |2| Ora sento più che mai la Sua mancanza! Ma forse che al Suo ritorno dal paese degli incanti, incantatori e delle incantatrici avrò il bene di vederLa![1] forse c'incontreremo a Napoli! Il Ministero cioè m'ha accordato per il progettato viaggio in Italia core 500, di cui approfitterò per passare le vacanze di pasqua nel bell'italo Regno. Intendo lasciar Graz già entro la prima metà di marzo, passare a Firenze, indí a Roma (due settimane), ed il rimanente del tempo viver fra Napoli ed il Mezzodì.

Come si trova lì fra quegli Orientali e fra quelle belle e seducenti Orientali?

|3| Ha già veduto la maliarda della Sigra Ganzoni? Ed il contrammiraglio Privileggio l'ha incontrato?[2] Egli abitava l'anno scorso al New Hôtel Khedivial a Alessandria! Forse che in qualche occasione Le verrà fatto di vederli. Io sto ammannendo il mio lavoretto su quel documento catastale che Le ho fatto vedere, e spero di averlo in pronto per la fine del mese.[3] Ho veduto giorni fa il coll. Meringer[4] che forse Le avrà già scritto; del resto, nulla di nuovo qui se non un atroce misfatto. […][5] per l'altro. Un certo E. Kraft, dopo aver ucciso la propria madre ottantenne cinicamente, si recò all'ex |4| caffè Seidl e li non meno cinicamente uccise la moglie del cafettiere Krentschker,[6] si recò impunemente a casa sua nella Albertgasse e pose fine a' suoi giorni! Il pontefice massimo e Suo collega in situ Schönbach ha presentato all'Academia delle scienze un lavoro su "Alcuni Commentarj al'evangeli del medioevo".[7] Ella cerchi fra i papiri l'arte di ringiovanire, conservando sempre la potenzialità virile e poi me la comunichi che n'ho ben bisogno. Mi stia sano ed allegro; si diverta anche per me e conservi l'aulica e preziosa benevolenza

all'obbligatmo Suo
A. Ive



[1] Schuchardt befand sich zu dieser Zeit auf dem Weg nach Ägypten.

[2] Es konnte nicht geklärt werden, welche Personen hier gemeint sind.

[3] Hier ist vermutlich ein unveröffentlichtes Manuskript Ives mit dem Titel "Catastico de' Beni della Spettabile Comunità di Rovigno" gemeint, das sich im Museo Civico von Rovinj befindet (vgl. Radossi 1994, 139f: "Il documento catastale che qui pubblichiamo si leggeva insieme a molti altri concernenti il comune di Rovigno e che andavano dal 1622 al 1754, in un codice di pergamena di proprietà privata, scritto da varie 'mani venete', ma quasi tutte del secolo decimo ottavo'. L’esimio concittadino A. Ive aveva avuto la ventura di poterlo consultare, presumibilmente negli anni ottanta del secolo XIX […]. Il manoscritto, della cui sorte oggi nulla si sa, fu trascritto e venne anche particolareggiatamente descritto dall’Ive, in una carta sparsa che abbiamo rinvenuto accanto ai fogli superstiti della sua trascrizione, e che doveva essere certamente destinata alla pubblicazione; le infelici contingenze che hanno contraddistinto l’eredità libraria e manoscritta dell’Ive, hanno danneggiato talvolta in maniera determinante il materiale cartaceo pervenuto a Rovigno, da Graz, nel 1938, ed in ispecie dopo il II conflitto mondiale quando i continui incontrollati cambiamenti di collocazione ne hanno disperso una parte consistente e certamente importante".

[4] Rudolf Meringer (1859-1931), Sprachwissenschaftler, der neben Schuchardt die Strömung "Wörter und Sachen" mitprägte. Ein tiefes Zerwürfnis die Urheberschaft des Ansatzes betreffend zerrüttete die Beziehung zwischen den beiden Professoren. Die Edition der Briefe Meringers an Schuchardt (Bibl. Nr. 07037-07071 aus den Jahren 1895-1908) ist in Vorbereitung.

[5] Nicht lesbar.

[6] Es handelt sich hier um das Café Krentschker in der Glacisstraße. Der hier beschriebene Doppelmord und Selbstmord ereignete sich am 08.10.1903, wie dem Grazer Tagblatt vom 09.01.1903, S. 3 zu entnehmen ist. Hier wird der Name des Mörders mit Fritz Kraft angegeben.

[7] Anton Schönbach (1848-1911), österreichischer Germanist. Gemeint ist vermutlich Über einige Evangelienkommentare des Mittelalters (Schönbach 1903). Schönbach stand ebenfalls in Kontakt mit Schuchardt (Bibl. Nr. 10146-10176 aus den Jahren 1877-1911 im Nachlass Schuchardts). Briefe von Schuchardt an Schönbach konnten noch nicht ermittelt werden. In der Abteilung Sondersammlungen der UB Graz befindet sich ein Splitternachlass Schönbachs, der allerdings keine Briefe Schuchardts enthält. Weitere Nachlassteile befinden sich am Archiv der Österreichischen Akademie der Wissenschaften und im Steiermärkischen Landesarchiv.